Il Sassuolo ha provocato una significativa sorpresa sconfiggendo il Como 2-1 allo Stadio Mapei Città del Tricolore il 17 aprile 2026. I Neroverdi hanno infranto il sogno di Champions League del Como con un rapido doppio colpo in contropiede firmato da Cristian Volpato e M’Bala Nzola. Questa vittoria in Serie A ha avuto un impatto severo sulle ambizioni dei Lariani, allontanando ulteriormente le loro possibilità di raggiungere la massima competizione europea per club.

Il Como, reduce da una caotica sconfitta 4-3 contro l'Inter che li ha comunque mantenuti al quinto posto, aveva ruotato la rosa in vista del ritorno della semifinale di Coppa Italia contro gli stessi avversari. Jayden Addai è rimasto l'unico assente di lungo termine, ma Alvaro Morata ha ricevuto una rara opportunità da titolare. La strategia del tecnico del Como, Fabio Grosso, mirava a gestire la fatica dei giocatori, ma si è rivelata alla fine costosa.

Dall'altra parte, il Sassuolo ha affrontato la partita con diverse assenze significative. Domenico Berardi e Josh Doig erano squalificati dopo la loro sconfitta nervosa contro il Genoa, mentre Darryl Bakola, Filippo Romagna, Daniel Boloca, Edoardo Pieragnolo e Fali Cande erano tutti infortunati. Queste defezioni hanno offerto a Stefano Turati un'opportunità a sorpresa in porta, che ha saputo sfruttare efficacemente.

La partita è iniziata con una grande occasione per il Sassuolo dopo 20 secondi, quando il tiro di Kristian Thorstvedt dall'edge dell'area è stato deviato in angolo da Jacobo Ramon. Thorstvedt è stato anche atterrato appena fuori area da Ramon, che ha portato a un cartellino giallo, e il successivo calcio di punizione di Armand Laurienté è stato respinto da sotto la traversa. Il Sassuolo ha continuato a spingere, mostrando grande determinazione.

Il Como ha tentato di rispondere, con Alberto Moreno che ha mancato di poco il contatto con un cross di Nico Paz sul secondo palo, e Turati che è riuscito a deviare con la punta delle dita un tiro di Nico Paz intorno al palo. Tuttavia, i Lariani sono stati colti totalmente sbilanciati su un calcio d'angolo. È stato in quel momento che Laurienté ha lanciato M’Bala Nzola in contropiede, avviando l'azione che ha portato al primo gol e poi al secondo, sigillando la vittoria per il Sassuolo.